CURE DOMICILIARI
Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD)
L’assistenza domiciliare consiste in prestazioni di aiuto per il soddisfacimento dei bisogni essenziali della persona nella propria abitazione, compreso il governo della casa e, ove necessario, per consentire l’accesso ai servizi territoriali.
Le prestazioni fornite sono dirette a persone e a nuclei familiari che, per non completa autosufficienza o altri particolari motivi, abbiano necessità di adeguato supporto per vivere presso il proprio domicilio.
In particolare, l’assistenza domiciliare è finalizzata a:
Garantire alle persone la permanenza nel proprio ambito di vita, evitandone l’istituzionalizzazione o l’ospedalizzazione;
Promuovere la responsabilità della famiglia, senza peraltro sostituirsi ad essa;
Contribuire, con le altre risorse del territorio, ad elevare la qualità della vita delle persone e ad evitare il fenomeno dell’isolamento;
Svolgere attività di prevenzione per consentire un’esistenza autonoma evitando, ritardando o riducendo i processi involutivi fisici, psichici e sociali.
Il servizio è finalizzato all’aiuto alla persona nella gestione della propria cura personale, in particolare per l’aspetto igienico sanitario e della quotidianità, esso è realizzato mediante il sostegno domiciliare e permanenza degli utenti nel proprio contesto e ambiente familiare e sociale, il sostegno alla mancanza di autonomia personale, domestica e relazionale, la prevenzione dell’isolamento e dell’emarginazione;
Il servizio è concretamente svolto da O.S.S. (Operatori Socio Sanitari) o da COLF (Servizio di colferaggio).
Il costo del servizio è parzialmente a carico dell’Ente, agli utenti viene infatti richiesta una compartecipazione al costo dei servizi ai sensi dell’art. 40 della L. R. n. 1/2004. Trattandosi di utenti non autosufficienti, nell’ottica della integrazione sociosanitaria, l’Ente riceve dalla A.S.L. dei trasferimenti finalizzati in caso di A.D.I. e Lungoassistenza.
Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)
Insieme alla lungoassistenza rientra tra le cure domiciliari garantite dall’A.S.L. e dall’Ente gestore delle funzioni socio-assistenziali in un’ottica di integrazione tra i servizi sanitari e i servizi socio-assistenziali. L’A.D.I. prevede la presenza del servizio infermieristico distrettuale per la somministrazione di terapie, l’applicazione di medicinali e la gestione del malato a domicilio qualora necessiti di prestazioni infermieristiche e la presenza di O.S.S. per l’assistenza tutelare alla persona (ad esempio igiene personale). Il servizio è gratuito per la persona e il costo è a totale carico dell’A.S.L. L’intervento viene richiesto dal medico curante al distretto sanitario e viene concordato dalla caposala del distretto e dall’assistente sociale, individuata la reale necessità del servizio e l’ammontare delle ore adeguato alle esigenze dell’utente.
Servizio erogato: fornisce presso l’abitazione dell’utente interventi di tipo socio-assistenziale e sanitario tra loro coordinati.
Il servizio mira a sostenere l’anziano in presenza di un problema sanitario e ad accompagnarlo nel recupero sia parziale che totale della sua autonomia in seguito a malattie acute (fratture ossee, ictus, interventi chirurgici, ecc.).
La durata dell’intervento ha un tempo definito.
Il servizio è attivato dal medico di base in collaborazione con l’A.S.L. AL, tramite l’unità di valutazione geriatrica (UVG) e l’unità di valutazione handicap (UVH), che definiscono i progetti individuali di intervento.
Destinatari: anziani e soggetti con disabilità psicofisica non autosufficienti, con impossibilità di soluzioni di sostegno alternative.
Lungoassistenza (LA)
Garantisce le stesse prestazioni del SAD con l’eventuale intervento del distretto sanitario per la somministrazione di terapie orali e iniettive e medicazioni a domicilio.
I destinatari sono i soggetti non autosufficienti che necessitano di assistenza complessa tale da sopperire e da evitare l’inserimento in struttura residenziale. Il costo della prestazione effettuata dall’OSS è suddivisa al 50% tra l’utente e l’ASL. L’ammontare delle ore necessarie di assistenza domiciliare viene concordato tra utente, assistente sociale e medico del distretto sanitario e discusso e approvato dall’ UVG (Unità di Valutazione Geriatrica). |